Roma, 19 gen – In una intervista al quotidiano “Il Giornale” il viceministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, Adolfo Urso conferma che la macchina del made in Italy si è rimessa in moto anche in Europa dopo le incoraggianti performance nei Paesi extraUe. “I dati – afferma – ci dicono che l’Italia esce prima e meglio degli altri dalla grave recessione mondiale. Le nostre esportazioni sono cresciute più di quelle dei nostri competitori europei, Francia e Germania comprese. Non a caso la ripresa è trainata da settori anticiclici come gli alimentari e i prodotti farmaceutici. Ma anche dai prodotti chimici, in legno e in carta”. Urso precisa che “con i dati di dicembre il passivo con l’estero nell’anno che si è appena concluso dovrebbe ridursi di due terzi rispetto all’anno precedente. Mentre, elemento positivo, l’attivo del settore manufatturiero dovrebbe attestarsi sopra i 45 miliardi, di poco inferiore al record del 2006. Prevediamo che nel 2010 la crescita delle nostre esportazioni potrà oscillare tra il 4 e il 5%, determinando in questo modo la crescita del Pil che secondo le ultime previsi ni sarà dell’8%”.