Roma, 26 gen – “Il 27 gennaio di ogni anno celebriamo, dal 2000, il Giorno della Memoria per ricordare l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz, avvenuto il 27 gennaio 1945. E’ una data simbolica che, ricordando il giorno della fine delle atrocità compiute dal regime di Adolf Hitler ad Auschwitz, serve da monito per le generazioni future affinché siano vigili per non far proliferare i germi di ogni totalitarismo e sopraffazione”. Lo dichiara il vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera e presidente Unaie (Unione nazionale associazioni di immigrazione ed emigrazione), Franco Narducci, in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria.