Roma, 9 feb – Armonizzare e semplificare le procedure di commercio estero, con l’obiettivo di rendere più competitive le imprese italiane nello scacchiere internazionale. Per questo è stato istituito il tavolo strategico sulla trade facilitation presso il ministero dello Sviluppo Economico, presieduto dal direttore generale per l’internazionalizzazione, Pietro Celi con la partecipazione dei ministeri dell’Economia, Ambiente, Politiche Agricole, Interno, Affari Esteri, Pubblica Amministrazione, Semplificazione Normativa, Infrastrutture, Salute oltre alle associazioni di categoria come Confindustria, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Cna, Unioncamere e gli enti attivi per l’internazionalizzazione: Ice, Sace, Simest. “Finalmente mettiamo a sistema – ha spiegato il vice ministro Urso che ha aperto i lavori insieme al sottosegretario all’Economia Alberto Giorgetti – tutti i soggetti attivi nel commercio estero con il fine di semplificare le varie fasi che seguono tra l’ordine e il pagamento nelle transazioni internazionali, aiutando così sia chi esporta e sia chi importa beni e servizi. Il tutto con uno stretto coordinamento con la Commissione Europa Nazioni Unite per la Facilitazione del Commercio (Un/Cefact)”.