febbraio per San Faustino eletto come protettore dei “cuori solitari” che in un
caso su tre hanno sofferto per la tristezza e la depressione causate dal senso
di esclusione provocato dalla festa degli innamorati a San Valentino, secondo
l’Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche. Se tra le coppie
prevalgono i fiori, per i single regalarsi o farsi regalare una pianta per
arricchire con la natura la propria casa con un “amico verde” che non disturba,
non è invadente, non ingombra, trasmette serenità, ascolta con pazienza e
richiede solo pochi minuti di attenzione è uno dei regali più gettonati. Secondo
una analisi della Coldiretti le famiglie italiane con un singolo componente
rappresentano oltre un quarto del totale e sembrano in realtà dover “soffrire”
soprattutto per la spesa quotidiana che rende particolarmente difficile e
costosa la vita dei “battitori liberi”. I single italiani spendono infatti per
gli acquisti alimentari quasi il doppio rispetto alla media delle famiglie
italiane, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat. La spesa media per
alimentari e bevande di un single è di 312 euro al mese, superiore del 64 per
cento rispetto – sottolinea
Coldiretti
da ogni singola componente di una famiglia tipo italiana formata da in media da
2,5 persone I motivi della maggiore incidenza della spesa sono certamente da
ricercare – sostiene
Coldiretti
spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che
comunque anche quando sono disponibili risultano molto più cari di quelli
tradizionali. Ad incidere sulla spesa mensile dei single sono nell’ordine –
precisa
– la carne (65 euro), l’ ortofrutta (61 euro), pane, pasta e derivati dai
cereali (52 euro), latte, yogurt e formaggi (42 euro), bevande (29 euro), pesce
(25 euro), zucchero, caffè (24 euro) e per ultimo oli e grassi (14 euro). A incrementare la spesa alimentare – continua
l’elevata presenza di sprechi perché è facile dimenticare in fondo al
frigorifero la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di
insalata aperta, i tortelloni iniziati, tutto inesorabilmente destinato a
finire nella pattumiera. I giovani single sono anche – precisa
segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a
favore del lavoro e dello svago, che privilegia il consumo di piatti pronti a
più elevato valore aggiunto che incidono maggiormente sulla busta della spesa.
Una scelta che – conclude
Coldiretti
pronti per il consumo arrivano a costare anche cinque volte il prezzo delle
materie prime impiegate.
(Red)