Berna, 18 feb – “Notiamo con profondo disappunto e disagio una mancanza di interlocuzione tra la maggiore rappresentanza diplomatica italiana” in Svizzera e “gli organismi di rappresentanza italiana, un venir meno del rispetto delle pur minime condizioni di consultazione per mantenere vivo un rapporto tra le rappresentanze dello Stato e i cittadini” in un momento in cui “vengono imposti provvedimenti normativi e decisioni che mirano alla frantumazione del sistema formativo ed educativo”. E’ la lettera aperta che il consigliere per la Svizzera nel Cgie, Michele Schiavone, ha inviato all’ambasciatore d’Italia a Berna, Giuseppe Deodato.
(Cle)