Roma, 22 feb – “Continuare a costruire e rafforzare un partito all’estero radicato e capace di lavorare quotidianamente sul territorio e in mezzo alla gente. Che abbia luoghi democratici e plurali di discussione e raccordo con l’Italia. Che sia in grado di trovare sintesi politiche capaci di raccogliere consenso e contrastare il Governo Berlusconi sul piano dell’alternativa di Governo. Un partito, quindi, che si configuri come forza di riferimento credibile tra le nostre comunità all’estero”. Questi gli obiettivi da perseguire secondo Eugenio Marino, nominato ufficialmente coordinatore dell’Ufficio Italiani nel Mondo del Pd pochi giorni fa e intervistato dal circolo Pd di Bruxelles.