Roma, 24 feb – Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha preso nota con profonda delusione della dichiarazione di inammissibilità, pronunciata oggi al Senato con riferimento all’emendamento del senatore Bettamio che – nella legge di conversione del d.l. “Missioni all’estero” – aveva proposto di definire i parametri per il contratto del personale diplomatico, in sostituzione di quello ormai scaduto. Lo afferma una nota del ministero degli Esteri. “Il doveroso rispetto per la dichiarazione presidenziale di inammissibilità non può esimermi – ha proseguito Frattini – dal sottolineare che l’emendamento Bettamio era stato riformulato – rispetto ad una proposta sulla stessa materia presentata alla Camera – per renderlo coerente, nella sostanza e nella copertura finanziaria, con l’oggetto del decreto ‘Missioni’. Non credo che il corpo diplomatico, che tanto si adopera, quotidianamente, per l’interesse dello Stato, meriti questo segnale così negativo. Ovviamente, ha concluso il Ministro, ripresenterò, nei tempi più brevi tale previsione normativa, su cui, come è del resto comprensibile e logico, maggioranza e opposizione hanno anche oggi confermato adesione politica di principio”.
(Red)