Roma, 26 feb – “Nel nostro Paese c’è l’abitudine a intervenire in casi di emergenza senza preoccuparsi dei problemi né fare prevenzione fino a quando non scoppiano le tragedie: il caso Di Girolamo e del voto all’estero ne sono un esempio”. E’ quanto afferma Eugenio Marino, responsabile nazionale del Pd all’estero, intervenendo sulle polemiche sul voto all’estero di questi giorni. “Che il sistema di voto per corrispondenza presentasse una serie di problemi – continua l’esponente del Pd – lo denunciammo prima della sua introduzione e dai tempi del referendum sull’articolo 18, la prima volta che votarono i nostri connazionali con questo sistema”.