Roma, 4 mar – “Quello che vorrei adesso è instillare il germe del dubbio, perché sa, in questi giorni non c’è stato nessuno che abbia avuto dubbi, su di me”. Lo afferma l’ex senatore Nicola Di Girolamo in una intervista al Giornale rispondendo ieri dalla sua abitazione prima di recarsi dai carabinieri per “stare qui, tranquillo, con la mia famiglia, un paio d’ore”. L’ex senatore che si trova ora nel carcere di Rebibbia per rispondere alle accuse di associazione a delinquere e violazione della normativa elettorale con l’aggravante mafiosa, aggiunge che “è da martedì che io non dormo. Qui in questa casa noi non dormiamo da quel giorno. Anche se i miei figli hanno continuato esattamente a seguire i loro impegni. Il piccolo è sempre andato a scuola, il grande all’università. Anche oggi”. E sulla giornata di ieri, in cui il Senato ha votato le sue dimissioni, commenta: “E’ uno stillicidio che va avanti da una settimana, perché io avevo già assunto la decisione di dimettermi. E’ un’attesa di giorni, queste sono proprio le ultime ore”.
(grm)