Roma, 5 mar – E’ stata sottoposta un’interrogazione al ministro Frattini – a prima firma di Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL – per sapere se è a conoscenza della critica situazione degli impiegati a contratto delle sedi diplomatico- consolari italiane a Belgrado e se corrisponde al vero che l’Ambasciata d’Italia a Belgrado preleva alla fonte, ai sensi della normativa serba, le ritenute fiscali da versare all’Ente fiscale serbo – nella misura del 12% dello stipendio lordo, di cui 6% a carico del lavoratore e 6% a carico del datore di lavoro – ma che tale percentuale viene applicata su un decimo della retribuzione effettiva, ponendo così i lavoratori coinvolti di fatto in una situazione di evasione fiscale; e quali provvedimenti si intende predisporre al fine di sanare le evidenti criticità fiscali ed al fine di procedere ad un eventuale pieno adeguamento contrattuale degli impiegati presso le citate sedi.