Zurigo, 8 mar – Nel fine settimana elettorale svizzero, “ha tenuto banco soprattutto l’argomento sulla modifica del tasso di conversione della previdenza professionale del secondo pilastro”, “rendendo più magre le future rendite dei pensionandi affiliati alla previdenza obbligatoria”. Questo il commento del Pd Svizzera che aggiunge: “l’elettorato ha bocciato chiaramente l’abbassamento dell’aliquota di conversione della legge federale sulla previdenza professionale, bloccando un disegno di previdenza restrittivo e quindi insostenibile. In tutti i cantoni e stata sconfessata sonoramente l’indicazione del Consiglio federale e del Parlamento”.