della Grande distribuzione italiana. Secondo le stime Experian attraverso
l’indice FootFall infatti, a gennaio l’affluenza ai centri commerciali è
cresciuta dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2009. Si tratta di un primo
segnale positivo dopo cinque mesi di rilevazioni in netto calo, culminati con
il -5,2% fatto registrare a dicembre in piena corsa ai regali natalizi. Poco
significativo invece il calo fatto registrare a gennaio 2010 nei confronti di
dicembre 2009, e del tutto imputabile alle dinamiche stagionali di settore, che
vedono storicamente nel mese di dicembre il punto più alto dei volumi di
traffico della Grande distribuzione. “Dopo un 2009 cominciato con qualche
debolezza e proseguito in forte calo, questo primo risultato positivo è quanto
mai importante. In primo luogo perché indica una rinnovata fiducia dei
consumatori, e in secondo luogo perché ha permesso agli operatori del settore
di ritrovare buoni volumi di traffico già in occasione di una stagione
importante come quella dei saldi – ha commentato Nicola Fagnoni, sales manager
Footfall per l’Italia -. Ora spetta ai responsabili dei centri commerciali
trovare il giusto mix per garantire continuità di visite al punto vendita senza
erodere eccessivamente i margini di profitto”. Tornano a crescere nel 2009 anche
le vendite di vino a denominazione d’origine nei supermercati, dopo la stasi
del 2008, con una crescita del 3,9% in volume e del 4,9% in valore rispetto
all’anno precedente. Lo riferisce l’anteprima della ricerca che l’istituto Iri
Infoscan ha svolto per conto di Veronafiere e che verrà presentata per intero
al Vinitaly di Verona (8-12 aprile). Dalla ricerca emerge che l’italiano medio
sceglie sempre più di acquistare tra gli scaffali del supermercato le bottiglie
di vino a denominazione d’origine (Doc, Docg, Igt) spendendo in media 3 euro a
bottiglia: non solo aumentano del 3,9% le vendite delle bottiglie da 0,75 lt,
ma cresce la fascia di prezzo da 5 euro in su, facendo registrare un aumento
dell’8,5% (in volume). Al contrario, le vendite di vino “da tavola” registrano
una flessione del 2,1%. Bene le bollicine con un aumento medio del 3,3% in volume
(cala lo champagne ed aumenta del 5,3% lo spumante italiano metodo classico).
Non sfondano invece le mezze bottiglie, le cui vendite nei supermercati
scendono del 6% (sempre in volume). Ma quali sono i vini più venduti nella grande
distribuzione? La classifica di Iri Infoscan, realizzata incrociando i dati
relativi a tipologia di vino e territorio per i vini a denominazione d’origine
in bottiglia da
(Doc, Docg, Igt) vede trionfare ai primi tre posti Lambrusco, Chianti e
Montepulciano d’Abruzzo. Tra i vini emergenti, cioè quelli con maggior tasso di
crescita, troviamo ai primi tre posti il Negroamaro, il Syrah ed il Bianco di
Custoza. (grm)