Roma, 10 mar – “Lo scandalo dell’ormai ex senatore Nicola Di Girolamo” ha portato molti politici e cittadini alla “quasi unanime conclusione: cancellare il voto all’estero”. Lo scrive in un comunicato stampa il vicepresidente Ital e membro Cgie, Mario Castellengo. “Cerchiamo, invece – propone Castellengo -, di far tesoro dell’esperienza delle elezioni con il voto all’estero che vi sono state sinora per migliorare la legge stessa” senza però “rinunciare al voto per corrispondenza”.
(Cle)