Roma, 11 mar – “Il governo non ha nessun programma di revisione dell’attuale sistema di presenza dei rappresentanti degli italiani all’estero nel parlamento italiano. Se una riforma costituzionale ci sarà non sarà su input del governo ma del parlamento”. Così il sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica a conclusione della riunione delle Commissioni Affari Cosituzionali e Affari esteri del Senato riunite per l’indagine conoscitiva ‘Sull’applicazione delle norme che regolano le elezioni nella Circoscrizione estero, con particolare riguardo alle questioni inerenti alle diverse ripartizioni, nonché sui possibili interventi correttivi o di riforma’.