Roma, 23 mar – Diego Urbina è nato a Bogotà 26 anni fa, da padre colombiano e madre italiana: nel 2002 è arrivato a Torino, dove oggi vive. Al Politecnico si è laureato in Ingegneria elettronica, poi è arrivato un master in Studi Spaziali a Strasburgo. Ora è candidato per partecipare a Mars 500, la missione delle agenzie spaziali di Russia (Roskosmos) ed Europa (Esa) che prenderà il via a metà maggio e che vedrà sei volontari simulare l’interminabile viaggio dalla Terra verso Marte (e ritorno) all’interno di un laboratorio attrezzato quasi come un veicolo spaziale: dovrà stare per 520 giorni sigillato dentro tubi metallici in un hangar a Mosca. Urbina, che è uno dei quattro candidati partecipanti presentati dall’Esa, spiega che “voglio fare la mia parte: quando arriveremo su Marte, mi piacerebbe poter dire che io ho dato il mio contributo”.