Roma, 31 mar – Il cioccolato è una passione per molti, si sa. La buona notizia è che un recente studio, condotto da Brian Bujsse – nutrizionista epidemiologo presso l’Istituto tedesco di nutrizione umana di Nuthetal, in Germania – ha dato ulteriore e definitiva conferma a quanto era già stato evidenziato da precedenti ricerche, ovvero che un ridotto consumo quotidiano di cioccolato (per una quantità corrispondente a un ovetto) è in grado di ridurre significativamente il rischio di infarti o ictus. Nel corso della ricerca, Bujsse e i suoi colleghi hanno seguito e monitorato circa 20mila persone per una media di otto anni, cercando di osservare i pazienti nella loro dieta, e nel consumo di cioccolato, per esaminare poi – in relazione a ciò – secondo quale proporzione si verificassero nel gruppo attacchi cardiaci e ictus. È emerso che tra coloro che assumevano frequentemente cioccolato si è registrata una riduzione di malattie cardiache pari al 48%, mentre la percentuale si è fermata a un 27% per coloro che erano soliti consumare cioccolato con minore frequenza. Gli studiosi hanno spiegato che i vantaggi al cuore derivanti dal cioccolato – che deve essere fondente, ammoniscono i medici – sono dovuti all’abbassamento della pressione sanguigna, provocata proprio dal consumo di cioccolato fondente. (Mir)