Roma, 2 apr – ‘’Il prossimo 13 aprile lanceremo, in sede europea, l’idea di fare dell’area adriatico-ionica, una macro regione europea’’: lo ha detto ieri il Sottosegretario Alfredo Mantica che ha tracciato un bilancio della presidenza italiana dell’Iniziativa Adriatico Ionica (Iai) che si conclude il 31 maggio prossimo. Dieci anni dopo, il quadro geopolitico in cui opera l’Iniziativa, eè profondamente cambiato. In particolare la Slovenia è diventata membro dell’Unione europea nel 2004 ed anche altri paesi Iai del versante orientale, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Montenegro e Serbia pur con tempi e modalità differenti, hanno avviato un percorso di avvicinamento alle istituzioni comunitarie, in vista di una definitiva integrazione nell’Ue.
Nell’intervista Mantica, pur non nascondendo le difficoltà da superare sul cammino della proposta italiana, spiega quali sono gli obiettivi a medio termine ed in particolare qual è stato il contributo italiano, anche nel corso del mandato di presidenza dello Iai, al rafforzamento dell’Iniziativa e all’allargamento dell’Ue ai paesi interessati all’area.
(Red)