Trento, 14 apr – La Trentini nel Mondo non ha bisogno di una rivoluzione, ma ha un’assoluta necessità di evolversi per adeguarsi ad una realtà sempre più globalizzata ed informatizzata, per stare al passo con i mutamenti culturali e sociali sempre più rapidi, e anche per questo deve puntare al sempre maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni e dedicarsi anche alle nuove figure professionali che trovano nel mondo il loro luogo di lavoro, ma che non possono più essere definiti degli «emigranti»: è uno dei passaggi più significativi della relazione tenuta da Alberto Tafner, presidente della Trentini nel mondo, nel corso dell’assemblea ordinaria che si è svolta ieri a Trento, pressa la Sala Aurora di Palazzo Trentini, sede del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.