Roma, 16 apr – Approfondire il dialogo politico, diversificare il commercio bilaterale, contribuire alla riforma dell’Onu e alla costruzione di una nuova architettura finanziaria internazionale. E poi ancora cooperazione in materia economica, scientifica, di difesa. Sono questi i principali temi dell’accordo di partenariato strategico Italia-Brasile, firmato dal presidente brasiliano Lula e dal premier Berlusconi il 12 aprile scorso a Washington, sullo sfondo di solidi legami di amicizia tra i due Paesi.