Roma, 21 apr – “Sarebbe fuorviante affiancare la questione del voto per gli italiani all’estero all’influenza della malavita”. Lo ha detto Laura Garavini (Pd) stamani al Comitato permanente sugli italiani all’estero della Commissione Affari esteri della Camera. “Il problema degli abusi delle mafie del voto degli italiani nel mondo non deve servire da alibi per mettere in discussione il diritto di voto dei nostri connazionali all’estero e il diritto al voto per corrispondenza. Sarebbe ingiusto penalizzare milioni di italiani impedendo loro di partecipare alla vita politica del nostro Paese”.“