Berna, 21 apr – Dean Potter, un americano di 38 anni, ha
conquistato già da tempo l’ammirazione della comunità mondiale degli amatori di
sport estremi, ma la sua ultima impresa tramuterà l’ammirazione in venerazione.
Potter, infatti, ha scalato a mani nude, e senza alcun equipaggiamento di
sicurezza la parete nord dell’Eiger, montagna svizzera delle Alpi Bernesi, nota
soprattutto per la sua parete nord che ha costituito una delle principali sfide
alpinistiche degli anni Trenta. Una volta raggiunta la cima, lo scalatore si è
lanciato con il suo paracadute appositamente progettato per l’occasione e che
pesa appena
Costantemente mosso dalla volontà di spingere oltre i confini della
sopportazione umana, il 38enne è il primo al mondo a scalare la montagna di
tecnica del free-base climbing. “La free-base è una combinazione di free
climbing e base jumping” ha spiegato Dean, che sta organizzando un tour europeo
di presentazione delle diapositive che mostrano in dettaglio i più grandi
successi registrati nell’arco dell’ultimo anno. (Mir)