Roma, 28 apr – Rispetto alle difficoltà che vive in questo momento il sistema della rappresentanza degli italiani all’estero, in particolare al rinvio al 2012 delle elezioni per rinnovare Comites e Cgie, il segretario generale del Cgie Elio Carozza ha le idee molto chiare: “Abbiamo digerito male il non rispetto della legge l’anno scorso, perché dovevamo votare nel 2009, ma l’abbiamo accettato a patto che si votasse entro quest’anno. Ora questa decisione ci pare una prova di forza di cui non è stata valutata la portata e le ricadute che poteva avere”.