Roma, 29 apr – Digione, Bastia, Innsbruck, Edmonton, Bedford, Grenoble e Chambery. Sono questi i sette sportelli consolari attualmente operanti nel mondo, mentre altri sono previsti sulla base della ristrutturazione consolare da parte del Ministero degli Esteri nei prossimi mesi. Le loro funzioni sono state spiegate oggi ai consiglieri del Cgie presenti alla Farnesina dal ministro plenipotenziario Carla Zuppetti, capo della Dgiepm. “Lo sportello consolare è una stanza che fa parte del Consolato ma che si trova in una località diversa” da dove si trova il Consolato stesso, ha spiegato il ministro Zuppetti. Nello Sportello consolare vengono svolte determinate attività che sono legate al fatto di essere entità separate e dal fatto che non c’è il console generale che per alcuni atti è l’unico depositario di firma”.