Roma, 4 mag – Entrerà in vigore dal 1 ottobre prossimo l’obbligo dell’etichetta sui prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri “che evidenzi il luogo di origine di ciascuna fase di lavorazione e assicuri la tracciabilità dei prodotti stessi”. Lo ha stabilito la legge n. 55/2010 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 21 aprile scorso, aggiungendo che l’indicazione “made in Italy” è permessa esclusivamente per i prodotti dei rispettivi settori per i quali le fasi di lavorazione “hanno avuto luogo prevalentemente nel territorio nazionale e in particolare se almeno due delle fasi di lavorazione per ciascun settore sono state eseguite nel territorio medesimo e se per le rimanenti fasi è verificabile la tracciabilità”. Lo comunica in una nota l’Unione nazionale consumatori.