Caracas, 5 mag – “Poco lavoro, burocrazia inconcludente, rifiuto sociale. Partono convinti di trovare il paradiso, e tornano delusi dopo pochi mesi. Sono i latinoamericani, la maggior parte di origine italiana, che abbandonano la terra del Sud in cerca di una vita migliore in Italia”. A denunciarlo a La Voce d’Italia è Paolo Paolucci, vicepresidente dell’Associazione nazionale civile latinoamericani in Italia (Ancla), composta da venezuelani e italovenezuelani.