Roma, 6 mag – “L’Italia è l’unico paese che può vantare una rete di quattro milioni di cittadini italiani”, che insieme a Comites e Cgie, alla rete diplomatico consolare, alle associazioni, alle scuole di lingua e agli enti gestori rappresenta una “pluralità” che deve organizzarsi “per affrontare le sfide del presente e del futuro” attraverso proposte di soluzioni e programmi. Lo ha detto il vicepresidente della commissione esteri Franco Narducci che ha presieduto la prima parte del convegno “L’italiano all’estero: strategie di promozione e tutela”.