Roma, 18 mag – Sono decollati oggi alle 15.30 per l’Italia, su un C-130 dell’Aeronautica militare, i feretri del sergente Massimiliano Ramadù e del caporal maggiore Luigi Pascazio, morti ieri a seguito dell’esplosione di un ordigno durante il passaggio della colonna di mezzi di cui faceva parte il Lince sul quale erano a bordo. Le salme, portate a spalle da commilitoni del 32esimo reggimento genio della Taurinense, sono state benedette, alla presenza di tutti i contingenti nazionali presenti a Herat, dell’ambasciatore d’Italia a Kabul, Claudio Glaentzer, e dei generali Giorgio Cornacchione, Claudio Mora e Claudio Berto.