Strasburgo, 21 mag – La Corte di giustizia Ue ha stabilito che è conforme al diritto dell’Unione una disciplina nazionale che limita, ai fini della detrazione fiscale sull’Irpef, le spese sostenute presso le università private di altri Stati Ue ad un ammontare pari alle spese previste dalle università statali italiane per dei corsi analoghi. L’esclusione totale della detraibilità di tali spese sarebbe, invece, un ostacolo alla libera prestazione dei servizi ed alla libera circolazione dei cittadini dell’Unione.
(Com)