Roma, 4 mag – Ana Sarrabayrouse, in rappresentanza dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia ha sottolineto che “l’incontro di oggi ha rappresentato un’ottima occasione di confronto, crescita e arricchimento”: “Facciamo parte – ha detto – della stessa storia. Siamo figli di immigrati ed è importante per noi conoscere il passato per poter pianificare il futuro”. Raffaele Campanella dell’Istituto di studi Italo-Latino Americano ha ricordato invece le parole di Ludovico Incisa di Camerana che in “L’Argentina, gli italiani, l’Italia: un altro destino” descriveva la tematica legata ai flussi migratori tra il nostro Paese e quello Americano: “Dobbiamo ricordare – ha precisato – che l’Argentina per gli italiani ha rappresentato un destino non una terra straniera. La storia dell’emigrazione italiana ha lasciato in Argentina tracce indelebili creando nella società argentina un vero e proprio substrato tanto profondo quanto vivo. L’Italia ha in Argentina una impronta indelebile e inafferrabile”.