Milano, 11 giu – A questi mondiali forse tiferanno Sudafrica: sono i circa trenta titolari sudafricani di ditte individuali in Lombardia, circa uno su cinque sui 129 residenti provenienti da quel Paese. Varie le attività: dagli agenti di commercio agli allevatori, dagli interpreti ai parrucchieri, da chi produce oggettistica ai bar. Come settori operano soprattutto nel commercio (27,6%) e nelle attività manifatturiere (13,8%). Rappresentano un decimo del totale italiano. E sono 162 se si considerano tutte le cariche di impresa (oltre ai titolari anche amministratori, soci e altre cariche), la maggior parte a Milano, Bergamo e Varese in crescita complessivamente del 7,3% in un anno. In particolare, Lombardia prima in Italia per numero di amministratori (91 su 393). L’identikit del titolare sudafricano in Lombardia? È di età compresa tra i 30 e i 49 anni (69%), pari presenza tra uomini e donne. “I mondiali di calcio sono un evento di grande partecipazione popolare e di coinvolgimento collettivo, un’occasione di avvicinamento tra culture diverse e un’opportunità per il mondo economico – ha dichiarato Marco Accornero, membro di giunta della Camera di commercio di Milano –. Per questo la Camera di commercio è attenta a questo grande evento che contribuisce alla valorizzazione di Milano anche come meta d’affari e di investimenti”.
(Red)