Roma, 16 giu – E’ stata presentata oggi da Ricardo Merlo, un’interrogazione al ministro degli Esteri, Franco Frattini, e a quello dei Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, per conoscere quali misure intendano prendere per proteggere il patrimonio culturale italiano all’estero. In particolare Merlo, eletto nelle file del Maie in Argentina, ha evidenziato che “con grandi sacrifici, i nostri emigrati hanno costruito in Argentina, come in altri Paesi, edifici per le attività sociali della comunità italiana, che rappresentano un patrimonio immobiliare ed artistico di valore inestimabile; purtroppo, oggi, la maggior parte di questi edifici è in pessimo stato perché le associazioni italiane che li possiedono non hanno i mezzi per la manutenzione; e c’è il rischio che le autorità locali, di fronte a questo abbandono, incamerino gli edifici. L’ultimo caso – ha segnalato il deputato italosudamericano – è quello relativo all’immobile di proprietà dell’Unione e Benevolenza di Buenos Aires, un gioiello del patrimonio immobiliare della città per la sua facciata ed i suoi splendidi saloni, che versa in stato di abbandono, e che per questo motivo potrebbe essere rilevato dal Municipio della città. Ho chiesto – ha quindi concluso Merlo- ai ministri degli Esteri e dei Beni Culturali di effettuare un censimento di tutti gli edifici di proprietà italiana all’estero e di avviare un urgente piano di ristrutturazione e restauro. Bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi e che questo nostro tesoro sia definitivamente perso per incuria e abbandono”.
(Red)