Roma, 16 giu – “Alla ricerca delle radici: emigrazione, discendenza, cittadinanza”: è questo il titolo dell’interessante convegno organizzato, oggi, all’Università “La Sapienza” di Roma, dalle professoresse Flavia Cristaldi ed Ester Capuzzo. A partire dalle vicende legate ai discendenti di avi residenti nei territori italiani dell’ex Impero asburgico,si sono confrontati politici e mondo accademico con il fondamentale contributo dell’Associazione “Trentini nel mondo”. Tra i relatori anche Franco Narducci, vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera, che in sede parlamentare aveva intrapreso alcune azioni per la proroga dei termini della legge n. 379/2000, in materia di acquisto della cittadinanza italiana per i discendenti di emigrati dal Trentino e dagli altri territori uniti al Regno d’Italia nel 1919. “E’ necessario porre fine ad una discriminazione – ha detto Narducci – e lo chiediamo anche da questa sede, se c’è la volontà basta trovare in modo più appropriato per apportare insieme, maggioranza ed opposizione, le modifiche necessarie: vi è una proposta di legge in materia siamo aperti a condividerla con tutte le forze politiche di buona volontà che hanno a cuore i diritti di cittadinanza rimediando alla disparità subita dai trentini, giuliani e dalmati residenti all’estero come già si era tentato di fare con la legge 379 del 2000”.