Viterbo, 17 giu – Nella missione Mars500 che simula il viaggio dalla Terra a Marte, avviata una settimana fa, c’è anche Viterbo e con un ruolo primario. Il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Francesco Canganella ha installato all’interno del modulo spaziale simulato due esperimenti di vitale importanza per i futuri astronauti, perché incentrati sulla salute e sicurezza dell’uomo nello spazio. La missione, che ha avuto inizio a Mosca, vede coinvolti 6 scienziati impegnati a vivere completamente isolati all’interno di una struttura, comprendente i moduli Habitable, Medical e Utility, il simulatore di orbita e atterraggio e il simulatore della superficie marziana, su cui gli “astronauti” potranno scendere dopo ben 250 giorni di “viaggio”. L’equipaggio è composto da 2 scienziati europei (uno italo-colombiano, Diego Urbina, ed uno francese), 1 cinese e 3 russi, che simulano tutte le fasi di una missione su Marte: il viaggio, l’orbita attorno al pianeta rosso, l’atterraggio, le operazioni di superficie e infine il ritorno sulla Terra.
(red)