Roma, 20 giu – Tutti i dispositivi portatili che ci accompagnano durante la giornata (cellulari, smartphone, iPhone, iPod e console varie) prima o poi finiscono attaccati a un filo perché hanno bisogno di nuova energia (elettrica) per ricaricarsi. E soprattutto ognuno ha il suo caricabatterie specifico, destinato a perdersi tra l’intrigo di fili e alimentatori sparsi in ogni luogo della casa. Da qui nasce l’idea del caricabatteria senza fili della Powermat, che ricarica fino a tre dispositivi contemporaneamente sfruttando l’induzione magnetica: in pratica basta poggiare il cellulare, l’iPod e la console DS sulla base larga circa 30 centimetri e il gioco è fatto. Grazie a un sistema intelligente di comunicazione tra la base e il ricevitore, poi, la ricarica viene sospesa quando la batteria è al massimo, riducendo così anche i consumi di energia elettrica. Prodotto utile e anche bello da vedere, in attesa che le industrie produttrici di telefoni cellulari si decidano a tener fede all’impegno di arrivare a un caricatore unico per tutti i modelli. Tra i modi per ricaricare un cellulare o un computer portatile, comunque, la base Powermat non è certo quello più innovativo o stravagante. In questi giorni
(Red)