Roma, 25 giu – Tradizione e innovazione. Una dicotomia che negli ultimi mesi sta animando il dibattito gastronomico nazionale, e non senza polemiche. A chiarire quale sia lo ‘stato dell’arte’ e il parere dei grandi della nostra cucina, la ricerca, condotta dall’Accademia italiana della cucina – Istituzione Culturale della Repubblica Italiana – “Tradizione e innovazione nella cucina italiana”. Secondo lo studio, se da una parte l’innovazione esiste, buona parte di essa trae origine dalle innovative attrezzature in cucina, tanto che l’80% circa dei ristoranti coinvolti dichiara di utilizzare metodi di preparazione e cottura considerati moderni. Un dato,quindi, emerge su tutti: la tanto chiacchierata e discussa cucina molecolare non pare trovare sponda in nessuno dei ristoranti esaminati. Ma qual è oggi la fonte d’ispirazione maggiore per un grande chef? I dati dell’indagine rivelano che 12 chef su 20 hanno affermato di non visitare gli altri colleghi, mentre alcuni lo fanno non tanto per ispirarsi ma per capire e scambiare opinioni.