Roma, 28 giu – Da Toronto, in occasione del G20 in terra canadese, ha fatto sapere che prima della fine legislatura il tema del voto all’estero “verrà posto sul tavolo e ne discuteremo” aggiungendo che in ogni caso “sicuramente cambieremo le modalità di attuazione del voto” fermo restando che si tratta di ”problema delicato, su un tema che per gli italiani all’estero rappresenta una ”conquista”. Adesso il premier Silvio Berlusconi ‘scende’ in Sud America e per l’occasione il deputato del Pd eletto in Brasile, Fabio Porta, ne approfitta per rilanciare e proporre al premier le 12 domande formulate dalla più grande comunità di italo-discendenti del mondo al presidente del consiglio. Gli interrogativi posti al premier riguardano le più importanti tematiche oggetto di discussione negli ultimi mesi. A partire dal rinvio delle elezioni per il rinnovo di Comites e Cgie prorogate di ulteriori due anni.