Firenze, 28 giu – L’anno scorso ne beneficiarono in sette. Quest’anno potranno essere anche otto. La Regione Toscana mette infatti a disposizione dei giovani di origine toscana che vivono nel mondo dalle sei alle otto borse di formazione professionale intitolate a Mario Olla, uno dei primi che ha creduto nel recupero di un forte legame con le comunità dei toscani che risiedono all’estero: un modo – si legge nella nota della Regioen – per mantenere vivi i rapporti con la terra dei genitori o dei nonni e con le aziende che vi operano, un filo utile per entrambi, un modo per impratichirsi in quell’abilità artigiana ed artistica di cui la Toscana è ancora oggi maestra ma anche un’occasione per migliorare l’uso dell’italiano.