Bologna, 29 giu – E’ uscito per le edizioni In.Edit di Castel San Pietro Terme (Bologna) il volume “I sapori del tempo perduto”, a cura di Marica Passerini, con il contributo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e la collaborazione dell’Istituto Fernando Santi. Presentato il 31 maggio scorso a Lisbona nel corso delle “Giornate dell’Emilia-Romagna” nella capitale portoghese, il libro, che gode anche del sostegno del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, presenta una ricerca sulle antiche ricette emiliano-romagnole del XVIII e XIX secolo, il periodo storico in cui avviene la grande svolta alimentare che porterà alla formazione della cucina regionale, dopo l’acre sapore di carne con sentori speziati che esalava dalle pentole del Medioevo, e i sapori dolciastri che si annusavano chinandosi sulle casseruole del Rinascimento. Corredato di ricette, ognuna con la spiegazione della sua genesi, il volume mette in evidenza come il rapporto degli emiliano-romagnoli con la cucina e i suoi profumi sia quasi sempre sentimentale, essendo legato ai ricordi, agli eventi, alla famiglia, alle ricorrenze e, soprattutto, al gusto e ai piaceri della vita. Il libro è stato tradotto anche in spagnolo.
(Red)