Roma, 30 giu – “Seguire le partite della Nazionale Italiana ai Mondiali di calcio – per i tanti italiani che vivono oltreconfine quest’anno non è stato possibile. Fortuna che si profila finalmente una soluzione per superare questa ingiusta discriminazione in virtù della quale i connazionali all’estero si ritrovano regolarmente davanti a un desolante schermo nero in occasione di tutti i grandi eventi per i quali la Rai non ha acquistato i diritti di trasmissione fuori dall’Italia”. Lo dice Laura Garavini, deputata PD eletta dai connazionali in Europa, commentando l’impegno della Rai a prevedere, nel nuovo Contratto di servizio, una concreta soluzione del annoso problema del criptaggio all’estero di alcuni programmi televisivi. “Avendo presentato un’interrogazione sulla questione del criptaggio già al momento del mio insediamento come parlamentare, considero positivo che l’Italia stia finalmente valutando un’ipotesi da tempo avanzata, cioè quella di adottare sistemi già collaudati in altri Paesi europei come per esempio l’uso di una carta di decriptaggio”, sottolinea la Garavini. Rispondendo a un’interrogazione dei colleghi del Pd Vinicio Peluffo e Fabrizio Morri, la Direzione Relazioni Istituzionali e Internazionali della Rai si è, infatti, dichiarata favorevole a inserire nel Contratto di servizio l’impegno di mettere “a disposizione degli italiani residenti all’estero un numero congruo di decoder e di smart card di Tivùsat”. “Come PD continueremo a vigilare”, conclude la Garavini, “affinché la Rai accolga anche nei fatti, non solo nelle parole, le nostre proposte per superare presto il sistema dell’oscuramento dei grandi eventi. Perché ‘i Mondiali in chiaro’ siano davvero ‘i Mondiali di tutti’”.