Roma, 7 lug – Claudio Pozzetti, responsabile nazionale Cgil Frontalieri, si rivolge con una lettera ai lavoratori ribadendo la necessità di “un fronte unico e compatto” in questo particolare periodo storico “per combattere il tentativo delle forze padronali di instaurare forme di dumping salariale, in modo particolare nei settori del terziario e dei servizi, soprattutto con l’uso esasperato del lavoro precario. Manovre, queste, che partono dalla destra e dal padronato, e che mirano a danneggiare e dividere tanto i lavoratori ticinesi quanto i frontalieri. Ancora una volta occorre un’analisi lucida e disincantata sulle motivazioni che spingono queste forze ad introdurre misure che dividono e discriminano, con l’obiettivo, sempre chiaro, di incrinare il fronte unitario di sindacati e lavoratori. La risposta, oggi come allora, non può che essere quella di una sempre più convinta coesione tra i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali. Dobbiamo essere sempre consapevoli – scrive Pozzetti – e questi anni di proficua collaborazione ce lo dimostrano molto chiaramente, che lottare per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori vuol dire impegnarsi per i diritti di tutti, senza distinzioni.
Unia e Cgil forti di questa certezza hanno costruito una collaborazione positiva che ha portato molte conquiste per i diritti dei lavoratori. Una collaborazione che, ne sono certo, darà ancora frutti importanti”.
(Red)