Trieste, 13 lug – Secondo giorno di visita a Trieste per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: questa mattina il Capo dello Stato ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati): per l’occasione il presidente ha ricordato ai triestini il proprio impegno per il ricordo delle vittime delle foibe, esortando la città “a guardare avanti perché non possiamo mai essere prigionieri del passato”. Proprio ieri Napolitano aveva rilasciato una dichiarazione congiunta con i suoi omologhi di Slovenia e Croazia. Danilo Türk e Ivo Josipovic in cui si leggeva che “Italia, Slovenia e Croazia si incontrano nel contesto dell’Unione Europea, per sua natura portatrice di rispetto delle diversità e di spirito di convivenza tra popolazioni, culture e lingue che hanno già operosamente e lungamente convissuto per secoli. Di qui il nostro impegno a coltivare sempre il rispetto dei diritti di tutte le minoranze. In ciascuno dei nostri paesi, coltiviamo com’è giusto la memoria delle sofferenze vissute e delle vittime di cieche violenze, e siamo vicini al dolore dei sopravvissuti a quelle sanguinose vicende del passato”. Questa sera Napolitano, insieme agli altri due presidenti, assisterà al concerto “Le vie dell’amicizia” del maestro Riccordo Muti in piazza Unità d’Italia.
(Sis)