Buenos Aires, 15 lug – “Sempre con gli italiani all’estero nel cuore, il lavoro del Maie prosegue, anche in momenti di difficoltà e di crisi, come quello che stiamo attraversando. Malgrado le politiche attuali senza perdere mai la speranza in un miglioramento e soprattutto senza mai perdere le proprie radici, il Movimento Associativo Italiani all’Estero continua a lavorare per la difesa degli interessi dei connazionali residenti all’estero”. Lo assicura in una nota Antonella Rega, segretaria del Maie – Movimento Associativo Italiani all’Estero, che spiega che “mentre continua il suo percorso di crescita il Maie si impegna nell’azione di protezione delle più fasce sociali più deboli. A questo proposito, ricordo il lavoro della Giai (coordinatrice Maie America Latina), che è riuscita a far partire il progetto di un centro di accoglienza per bambini che vivono in condizioni di disagio a Rosario”. Dal canto suo, scrive la Rega, “Ricardo Merlo si è fatto portavoce delle preoccupazioni sullo stato di conservazione del patrimonio storico e artistico dell’emigrazione, un argomento molto caro ai nostri connazionali residenti all’estero. Si tratta, infatti, di un vero tesoro che con grande fatica i nostri emigrati hanno costruito e hanno cercato di tramandare ai propri discendenti, che a causa di mancanza di fondi, sta rischiando di andare perduto o incamerato dalle municipalità estere competenti territorialmente”.