Roma, 15 lug – Le strutture operative dei sindacati che offrono servizi sia in Italia che all’estero subiranno una decurtazione pari a 30 milioni nel triennio 2011-2013. La Manovra appena approvata con voto di fiducia in Senato prevede infatti che ”per ciascuno degli anni finanziari 2011-2013 gli specifici stanziamenti iscritti nelle unità previsionali di base dello stato di previsione del ministero del Lavoro” per il finanziamento dei patronati siano ”complessivamente e proporzionalmente ridotti di 30 milioni annui”. I risparmi ottenuti ”concorrono alla compensazione degli effetti derivanti dall’aumento del contributo” contenuto nel protocollo sul Welfare del 2007. (Con)