Roma, 28 lug – Franco Narducci, vicepresidente della Commissione esteri ed eletto dagli italiani all’estero, ha espresso profondo cordoglio per la morte dei due militari italiani avvenuta a causa dell’esplosione di un ordigno nel villaggio di Injil, a 8 chilometri a sud di Herat in Afghanistan. “I continui attacchi alle forze di pacificazione presenti sul territorio afghano – ha dichiarato Narducci – sono anche testimonianza che i talebani si trovano,ora,alle strette. Occorre, ora più che mai, una riflessione condivisa sulla sicurezza dei nostri militari in quell’area del mondo ed è necessario attuare tutti gli sforzi per sottrarre al terrorismo il suo alimento economico e cioè i proventi derivanti dall’oppio. Lo dobbiamo fare – ha concluso Franco Narducci – attraverso un piano di sviluppo rurale da attuare di concerto tra tutte le forze presenti sul territorio afghano e con il fondamentale consenso delle già costituite autorità locali”.
(Red)