Roma, 6 ago – “Il ricordo dei 262 lavoratori italiani, deceduti nella miniera di carbone di Marcinelle l’8 agosto del 1956, deve servire da stimolo per richiamare l’attenzione delle istituzioni e delle forze politiche sulle condizioni dei lavoratori di oggi”. Lo afferma in una nota il responsabile del lavoro e del welfare dell’Idv, Maurizio Zipponi. “A oltre cinquanta anni dalla tragedia – spiega – non bisogna abbassare la guardia su aspetti imprescindibili quali la cultura della sicurezza, il rispetto dello statuto e la difesa dei diritti dei lavoratori”. (Red)