Sotto l’ombrellone ma anche in discoteca. Il tormentone musicale dell’estate 2010 spazia dalle canzoni da canticchiare allegramente ai brani più movimentati da ballare anche in disco. Ma sono oramai lontani i tempi del singolo 100% italiano che faceva da colonna sonora dell’estate del Belpaese: da “Pinne fucile ed occhiali” di Edoardo Vianello del 1962 a “Vamos a la playa” dei Righeira del 1983 sembrano trascorsi secoli. Nel nuovo millennio, infatti, lo scettro di tormentone estivo è saldamente in mano alle band o ai cantanti stranieri. E nel 2010 trionfano le donne: da Shakira con “Waka waka” realizzata per i primi mondiali di calcio africani (73%) alla regina incontrastata del pop Lady Gaga con il singolo “Alejandro” (64%), dall’intramontabile Kylie Minogue con “All the lovers” (47%) alla “California Gurls” di Kate Perry cantata in compagnia di Snoop Dogg (38%). Ma non mancano le band come i Train di “Hey Soul Sister” (43%), i Yolanda Be Cool con il remix “We no speak americano” (36%), o i Two Door Cinema Club di “I can talk” (51%) e i Mando Diao con “Dance with somebody” (45%) trainate dagli spot che imperversano in tv e che le trasformano in colonne sonore dell’estate. Tra gli italiani reggono Ligabue con “Un colpo all’anima” (37%) e Cesare Cremonini con “Mondo” in compagnia di Jovanotti (35%). E’ quanto emerge da un’indagine promossa da Meta Comunicazione, che ha coinvolto 1150 ragazzi italiani, maschi e femmine, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, intervistati nelle principali località di villeggiatura italiana. Ma quali sono i meccanismi per cui una canzone diventa tormentone? Sicuramente la promozione delle radio gioca un ruolo importantissimo (come conferma il 39%), ma affinché una canzone possa diventare il simbolo di un’intera estate deve essere soprattutto facile da cantare (46%), con parole e motivi semplici da ricordare (43%), divertenti (38%) e argomenti in cui ci si possa riconoscere (36%). Ma a garantire il successo di un singolo sono anche gli spot televisivi (31%) che, con i numerosi passaggi sul piccolo schermo, riescono ad imporre il brano come colonna sonora delle vacanze degli italiani. Quindi a trionfare nella speciale classifica dei tormentoni da spiaggia sono, in vetta alla classifica, Shakira con “Waka waka” (73%). Ad affiancarla numerose altre star femminili: da Lady Gaga con “Alejandro” (64%) a Kylie Minogue con “All the lovers” (47%), sino all’irriverente Kate Perry con “California Gurls” (38%). E se in discoteca imperversa il remix della famosa canzone di Renato Carosone realizzato dal duo australiano Yolanda Be Cool dal titolo “We no speak americano” (36%), le canzoni da canticchiare raccolgono maggiori successi. E sono sempre le band ad imporre i brani vacanzieri: dai Train di “Hey Soul Syster” (43%) alle canzoni colonna sonora degli spot televisivi come “I can talk” dei nordirlandesi Two Door Cinema Club (51%) che accompagna la pubblicità dei gelati Motta o “Dance with somebody” degli svedesi Mando Diao (45%) scatenato motivetto della birra Beck’s. A reggere l’urto delle star internazionali sono solamente Luciano Ligabue con “Un colpo all’anima” (37%), trainato soprattutto dallo strepitoso successo dell’ultimo tour, e Cesare Cremonini che, in compagnia di Jovanotti, ha realizzato un’orecchiabilissima “Mondo” (35%). (PO / red)