Sono i migliori amici dell’uomo e, ora, anche di molti imprenditori. Battute a parte, gli animali domestici stanno diventando sempre di più un business, soprattutto in periodo di vacanze quando la non capillarità delle strutture recettive con possibilità di accoglierli obbliga i padroni a studiare soluzioni alternative per partire sereni. Ma passi da gigante fa anche il settore del “fashion” animale dai servizi di toelettatura fino ai wash dog self-service. Si scopre così che, nella sola provincia di Milano, sono 279 le imprese attive nei settori legati agli animali da compagnia, con un peso del 31,4% sul totale lombardo e al 4% su quello italiano. Il riscontro emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese relativi ai primi trimestri 2009 e 2010. Dall’analisi locale si nota che sono 196 le imprese milanesi, oltre una su tre in Lombardia, che si occupano di commercio al dettaglio di animali domestici, compresi articoli e alimenti, mentre sono concentrate a Milano (65 su 298) oltre un quinto delle imprese che forniscono i servizi di cura degli animali da compagnia, dalla tosatura e toelettatura alle pensioni e servizi di addestramento, dai wash dog self-service e automatici ai distributori automatici di articoli per la pulizia e altro. Il trend positivo milanese riflette in realtà una situazione nazionale. Anche l’Italia ha fatto un passo in avanti nel settore. Le imprese sono passate da 6696 a 6896 con un incremento positivo del 3%. Sul totale nazionale