Roma, 26 ago – “Siamo di fronte a una vera e propria campagna di intimidazioni, messa in scena in questi mesi contro magistrati, forze dell’ordine, parlamentari, amministratori locali, giornalisti e tutti coloro che sono impegnati nelle istituzioni e nella società civile, con coraggio e dedizione, ad isolare e sconfiggere le cosche”. E’ la denuncia del vicepresidente vicario del parlamento europeo, Gianni Pittella, in un comunicato che esprime “sdegno e forte vicinanza” al Procuratore generale di Reggio Calabria Salvatore Di Landro, oggetto di un “vile gesto criminale”. “In Calabria cresce la forza e la voglia di cambiare – ha spiegato Pittella – dobbiamo contrastare la reazione della criminalità organizzata al cambiamento non lasciando soli i calabresi in questa lotta, con una risposta forte e univoca dello Stato a tutti i livelli: la caccia al latitante del braccio militare della ‘ndrangheta, meritoria e fruttuosa, non è di per sè risolutiva, occorre una mobilitazione generale dell’intero Paese per chiudere ogni spazio all’infiltrazione mafiosa, economica, culturale e territoriale’ nel Mezzogiorno”.
(Ram)