Siracusa, 26 ago – “Non ha senso parlare di una Grande Sicilia senza considerare, oltre alla realtà territoriale dell’Isola, anche la realtà dei siciliani che vivono all’estero e quella di quanti bussano alle sue porte”. Così Domenico Azzia, presidente di Sicilia Mondo e consigliere del Cgie, ha introdotto il suo intervento al convegno interregionale “La Grande Sicilia” organizzato a Pachino (Siracusa) da Comune, associazione culturale Siciliani in Lombardia e associazione Iblea amici provincia di Siracusa. “In questa direzione – ha continuato Azzia – come associazione, ci proponiamo come soggetto di mediazione, di proposta e di stimolo ma anche di pressione nei confronti del governo regionale, pronti a monitorare, per quanto è nelle nostre possibilità, la rete-risorsa dei siciliani nel mondo, in particolare i siciliani eccellenti e quelli in posti di responsabilità rimasti per troppo tempo ingessati nonostante la loro aspirazione a partecipare alle cose della Sicilia che amano. Pensiamo ad una Grande Sicilia – ha sottolineato Azzia – come società aperta ai corregionali che vivono fuori dall’Isola, ai loro figli e nipoti come siciliani a pieno titolo non destinatari ma partecipi alle deliberazioni dell’Isola”.
(Ram)