Reggio Emilia, 13 set – Esporteranno l’Appennino nel mondo e lo faranno con passione. Sono i giovani di terza e quarta generazione che hanno ritrovato le loro origini a Reggio Emilia, Modena, Parma, Lucca, Massa. A Sologno, in questi giorni, è capitato di vedere giovani di tanti paesi del mondo parlarsi e scambiarsi esperienze eccezionali di figli di emigrati di terza e quarta generazione nel corso di un viaggio alla scoperta del Parco Nazionale dell’Appennino, delle loro origini. “Un progetto che ha l’ambizione di trasformare l’emigrazione da ferita in opportunità e risorsa” ha spiegato Fausto Giovanelli, responsabile del progetto “Orizzonti Circolari – Ambasciatori del Terzo millennio”, organizzato nell’ambito del progetto Parco nel Mondo dalla Comunità Montana della Garfagnana e dal Parco nazionale. (Com)